martedì 13 aprile 2010

uscita 11 aprile 2010

TOUR delle CINQUE TERRE giro cicloturistico con 2 percorsi di difficoltà diversa

il ritrovo per la gita alle CINQUE TERRE è fissata per le ore 5,50 nel piazzale antistante le piscine.
Qualche ragazza non ha potuto partecipare a questa iniziativa e per loro il ritrovo è fissato per le ore 9,00 davanti al negozio Colli e saranno accompagnate da Giovanni.

sabato 10 aprile 2010

uscita 25 aprile 2010

Asd COLLI CICLI Velosport organizza una iniziativa per i soci e familiari domenica 25 APRILE 2010: in bici alle TERME di MONTEGROTTO
modalità di svolgimento:
Partenza per tutti da Carpi (p.le piscine) alle 7.00!!
I familiari col pullman partiranno direttamente per Montegrotto
Per i ciclisti sono previsti 3 gruppi distinti che rispetteranno diverse velocità di crociera.
Per i ciclisti non particolarmente allenati è previsto un percorso ridotto (circa 85 Km invece di 123) fino a Piacenza d’Adige ove il pullman accompagnerà chi ha scelto questa opzione a Montegrotto.
A Montegrotto presso l’HOTEL OLIMPYA v.le della stazione saranno a disposizione 2 ambienti, per consentire a tutti di cambiarsi e poter accedere alle piscine termali (dotarsi di ciabatte ed accappatoio adeguati) oltre alla possibilità di pranzare ai seguenti prezzi:
- INGRESSO PISCINA: € 25,00
- PRANZO + PISCINA: € 50,00
- CONTRIBUTO PULLMAN: € 10,00
Le prenotazioni, con il versamento del contributo pullman, sono da effettuare entro mercoledì 21/04 specificando l’intenzione di pranzare presso l’HOTEL OLIMPYA.
La partenza per il rientro è fissata alle 18,30
Iscrizioni ed ulteriori informazioni presso il negozio COLLI CICLI


CRONACA di UGO
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ancora una volta Montegrotto ci ha accolti con la simpatia e il calore di sempre, la spedizione è stata ben orchestrata dal maestro Artioli, il tempo è stato splendido, il cibo ottimo ed abbondante e dopo un pomeriggio in piscina siamo tornati a casa nel pieno rispetto dei programmi.
Questa sarebbe la didascalia sotto la foto della nostra giornata del 25 aprile, ma penso che ai miei scelti e, ahimè da tempo, digiuni lettori interessino i dettagli, i particolari, le ricadute sociali che simile evento può avere negli equilibri societari e le conseguenze che le culture agricole dell'ampia fetta di territorio che abbiamo percorso in lungo, ma anche in largo, possono aver
subito.
Affrontiamo subito quest'ultimo argomento: i rilevamenti eseguiti lunedì 26, dalla coldiretti, hanno riscontrato che nelle enormi serre costeggianti le strade percorse dallo splendido manipolo dei pedalatori eolici (c'era un po' di vento), le fragole hanno avuto un'accelerazione nella maturazione ed un incremento del tasso zuccherino a valori mai riscontrati da quando c'è al governo Berlusconi.
Mentre le gialle e perfette distese di colza al passaggio dei "magnifici" hanno manifestato momenti di eccitazione tali che anche in questo caso la coldiretti è intervenuta invitando i contadini a ripettinare le gialle sommità e fare un idrotrattamento con Valium per ristabilire l'ordine.
Ho accennato prima di possibili modifiche agli assetti societari, purtroppo nella pur splendida giornata di ieri, proprio il vostro cronista ha subito il classico incidente di percorso, ma non metaforicamente: praticamente!
Al ritorno, alla guida del furgone, con tanto di scritta ColliCicli alle fiancate, ho proprio sbagliato strada perdendomi nel basso polesine fra paesi senz'anima e strade prive di segnaletica a me favorevole, dopo una simile figuraccia temo di perdere la preziosa sedia di consigliere.
Però prima della rimozione dall'incarico, lo dico solo a voi, certo che non direte nulla a Carlo Colli, il mio navigatore era proprio lui e per divergenze direzionali agli incroci ha pure tentato di farmi violenza fisica, ma purtroppo l'unica testimone presente era Lorenza, non ce la posso proprio fare a salvare la sedia.
Ma questa, direte voi, non è la cronaca che ci aspettavamo e allora partiamo dal piazzale delle piscine da cui con puntualità di un disco di carne bovina macinata (svizzera) siamo partiti tutti sugli idonei mezzi di trasporto per poi inforcare le bici solo a Sermide nel cui parcheggio della coop abbiamo bivaccato un po' prima della partenza pedalata.
Una piacevole sorpresa è stato l'incontro, davanti all'ingresso del supermercato con una minuta signora dall'accento tedesco: Angela Merkel, disponibile e gentilissima ci ha spiegato che va spesso lì a fare la spesa, ein perchè è socio coop, zwei perchè nel reparten macelleria hanno delle
frattaglien di ottima qualità a prezzi vantaggiosen.
Salutata la signora Merkel i forti pedalatori disposti in strategica formazione hanno attrversato il grande fiume in 3 minuti e 14 secondi fra lo scintillio dei raggi delle ruote illuminati dai raggi del sole, praticando così la famosa formula raggio x raggio x 3,14.
La falange dal cuore rosa ha poi senz'indugi puntato gli euganei lussureggianti colli, nell'avvicinamento da segnalare un tentativo di fuga di "moltospinningGiovanni" che spendendo numerose energie si è ritrovato un po' paracarro nel finale, strani riti aspersori di Pit che continuava a segnare il territorio con le sue essenze, mentre Federico chiudeva il gruppo
intrattenendo i compagni d'avventura con discorsi improntati alle: varie ed eventuali.
Il finale del percorso fra le ripide rampe degli antichi vulcanetti è stata una piacevole sorpresa sorpresa per le inaspettate performance delle (purpocoallenatecausapioggia) rose.
In particolare abbiamo assistito ad una strepitosa Manuela, per la sua prima volta in salita, e a una RINAta RINA con la nuova bici, dalle altre solo piacevoli conferme.
La piscina dell'Hotel Olympia ci ha caldamente accolto, in un pomeriggio di sole, con potenti getti d'acqua e tanti barbaiocchi, immersi nelle termali acque le nostre sirene nonchè i trichechi nuotavano con differenti stili e non certo con la stessa grazia girando intorno a Rebecca che: stabilmente al centro della vasca sorvegliava la guerra che si scatenava per conquistare un getto
idromassaggiante quando si liberava.
A questo proposito credo sia d'interesse generale quanto era riportato in un avviso affisso nella grotta dei lettini a bolle d'aria, premesso che in queste particolari postazioni le bolle d'aria massaggiano tutto il corpo insinuandosi senza pudore nei posti più impensati (si proprio in quelli che state pensando) che recitava più omeno così: chi si sofferma sul lettino a bolle per più di
cinque minuti, quando si va a confessare deve dichiararlo al prete come peccato di lussuria.
Vi assicuro che io che io mi sono fermato non più di 30 min, pardon volevo dire secondi, giusto per documentarmi, ma ho tenuto d'occhio a lungo la catarsica grotta ed ho visto uscire solo peccatori/trici sorridenti e felici.
Il resto del pomeriggio ha consentito a tutti di ricaricare lucertolescamente le batterie grazie alla splendida giornata e alle 18 tutti in pullman per tornare a casa ma con la mente occupata dall'atroce pensiero: Chissà dov'era Carlopo?
A presto..... o a più tardi
Ugo