domenica 20 giugno 2010

uscita 27 giugno 2010


SELLARONDA BIKEDAY giro dei 4 passi dolomitici Sella-Gardena-Campolongo-Pordoi con chiusura totale del traffico automobilistico

venerdì 11 giugno 2010

uscita 13 giugno 2010

Ritrovo è fissato per le ore 6,45 davanti al negozio Colli cicli ed è previsto il trasferimento con mezzi propri e con furgone per le bici.
Il percorso scelto è impegnativo e sarà molto utile come allenamento per il giro dei 4 passi.
Varie possibilità per accorciarlo e renderlo meno faticoso permettendo così a quasi tutte di potere partecipare a questa uscita.
ALTERNATIVA: con partenza alle 8.00 dal negozio, c'è la possibilità di un giretto alternativo (dislivelli) per chi non va a fare il duro percorso propedeutico all'impresa del giro del Sella.
Pedaleremo ad una velocità di crociera di 25-30 km/ora, osserveremo il panorama, berremo a piene mani da fresche fontane e ci faremo un caffè a Scandiano.
Il ritorno è previsto fra le 11 e le 11,30, non è prevista la classifica finale.... d'altronde siete tutte maglia rosa.

cena: the toc day


THE TOC DAY - 11 giugno 2010
ore 20;30 dopo campo di concentramento fossoli sulla sx cena....




Ciao Monica,
non so se qualcuno ti ha fornito notizie in merito al "toc day", io che di solito sono preposto a queste mansioni, ho avuto qualche contrattempo articolare e sono solo pronto ora per la cronaca dell'avvenimento.

Necessariamente devo procedere con ordine perchè se il clou è stata la serata, devi sapere che le operazioni sono iniziate fin dal mattino quando, dopo lo spiegamento delle pattuglie della forestale armate di spingarde e fionde intorno al luogo dov'era custodita la bestia da cucinare, dal freezer è uscita inferocita la fiera che è stata indirizzata verso l'enorme stampo preparato con letto di pancetta e cipolle da Mimmo per l'occasione protetto da una corrazza da antico romano e guantoni da pugilatore.

Gli inviati speciali di diversi Tg hanno intervistato in diretta il prode cuoco che ha espresso preoccupazione, ma anche determinazione per condurre a termine la missione, ha quindi proceduto con la preparazione calibrata nel rispetto di dielle antiche ricette dei popoli Incaz, che già nel loro calendario festeggiavano il "piit day", (nulla a che vedere con Pit di Colli Cicli, ma essendo gli Incaz di origine basso mantovane da quelle parti il tacchino lo chiamano piit) ha perciò imposto al feroce bipede di eseguire 30 flessioni, 50 addominali e 15 minuti di stretching e con un astuto stratagemma, ha detto al tacchino che nel forno c'era un un suo lontano parente (lo stracchino) che aveva voglia di vederlo, è riuscito a farlo entrare, ha quindi chiuso lo sportello con un potente chiavistello, incatenato l'intera cucina a doppio giro con una catena del ventidue a maglie strette e acceso il fuoco strofinando vorticosamente due bastocini su un letto di paglia.

A questo punto sono entrate i scena tre figure fondamentali nel proseguo della preperazione, trattasi di fata Cristina, maga Daniela e musa Lorena che dal primo pomeriggio hanno cominciato a tagliare col taglione, affettare con l'affetto, mescolare col muscolo, scottare con lo scottex e condire con parole, le verdure che in serata avrebbero contornato il domo animale che si stava crogiolando al tepore del forno, sorvegliato dal prode Mimmo armato precauzionalmente di tridente, che ad intervalli regolari accarezzava la bestia, con rametti di rosmarino e salvia.

Verso le 20 sono stati attivati i fuochi per la pasta, ha cominciato ad arrivare gente e i primi spumeggianti tappi si lanciavano in parabole festose, mentre le sopraggiunte ombre della sera esaltvano la scenografia giallo-arancio dei tavoli imbanditi illuminati da candele accese che liberavano nell'etere delicate essenze.
Anche il contratto stipulato con le zanzare ha funzionato alla perfezione, in pratica abbiamo pagato alle fastidiose l'ingresso per il cinema all'aperto che c'era in San Rocco, pare si siano divertite a sangue.
Poi tutti a tavola con le mandibole avviate sui primi piatti mentre nell'area cerimonie i gran sacerdoti: Mimmo e Daniela esponevano al pubblico in delirio il tacchino finalmente cotto dopo sei ore di forno.

Un vespillone inviato daal'ASL, attillato nella sua tuta ignifuga, ha trapassato con l'ago d'ordinanza il succulento piatto forte decretandone la cottura e la commestibilità sollevando ulteriori consensi dai commensali, un paio dei quali nell'entusiasmo hanno pure tentato d'addentare il pubblico ufficiale.

Tanta candida ciccia è stata distribuita a tutti i presenti che, con numerose repliche, hanno dimostrato apprezzamento per l'animale vinto dai nostri/e ciclisti/e mediofondisti/e.

La musica che ha accompagnato la serata con discrezione, ad un certo punto ha avuto un'impennata trascinando in danze sfrenate corpi sinuosi, pance pingui e ascelle sudate, mentre intorno i tappi del prosecco continuavano a parbolare nell'aria densa di notte.

Qui la cronaca si ferma perchè inoltrarmi ulteriormente nei dettagli significherebbe violare la privacy di chi ha improvvisato spogliarelli, di chi era ubriaco fradicio, e di chi si è perso tornando a casa nelle numerose curve della Ramesina.
Se questo non bastasse a farti morire d'invidia ti faremo avere qualche foto del momento degli spinelli.
Ugo

domenica 6 giugno 2010

uscita 06 giugno 2010 - 13°giro dei castelli

regolamento:
ISCRIZIONI: dalle ore 7,00 alle ore 10, 30
presso la Polisportiva San Faustino via Wiligelmo 72 (Mo)
quote : Cicloraduno euro 1,50.
Medio Fondo e Fondo euro 5,00 con gadget e pasta party
  • PERCORSO della MEDIO FONDO: MODENA, VIGNOLA, MARANO, GUIGLIA, ROCCA MALATINA. (rifornimento, controllo e ritiro cartellino entro le ore 10,30) VIGNOLA, MODENA = km 78,00.
  • PERCORSO della PROVA di FONDO: MODENA, VIGNOLA, MARANO, GUIGLIA, ROCCA MALATINA (rifornimento) MONTECORONE , BIVIO MONTEOMBRARO, MONTEOMBRARO (controllo) CIANO, CASTELLO DI SERRAVALLE (ultimo rifornimento, controllo e ritiro cartellino entro le ore 11,15), VIGNOLA, MODENA=km 108,00.

PREMIAZIONI di GIORNATA alle ore 11,45.
Saranno premiate le società con almeno 5 iscritti.
Le società non presenti alle premiazioni saranno arretrate nella classifica, come da regolamento UISP.
PREMIAZIONI FINALI a fine novembre, con premi alle prime 15 società classificate in base alle 3 prove del TRITTICO delle VALLI MODENESI.
Vige il regolamento UISP.
Obbligatorio l'uso del casco protettivo.
Massimo rispetto del codice stradale, per la sicurezza di tutti.

giovedì 3 giugno 2010

fuori uso

Buona giornata a tutte/i,
per chi non ne è ancora al corrente ecco in sintesi le mie meniscali ultime vicissitudini:
lunedì 31/05 alle 07,00 a.m. mi sono presentato digiuno e deciso al policlinico di Modena per l'agognato intervento artroscopico al menisco, ho preso possesso del lettino assegnatomi in regime di day hospital e senza mostrare a mia moglie, sempre a me vicina nei momenti più delicati, la fifa blu che avevo dentro, ho cominciato a riempire di numeri schemi di sudoku che mi ero portato appresso.
Dopo una terzina di ore è arrivata la caposala che mi ha giudicato "arzillo" e mi ha lasciato un questionario, relativo alla qualità dell'attività dei servizi e della soddisfazione riscontrata, da compilare e consegnare in forma rigorosamente anonima.
Dopo un'altra terzina d'ore, in cui io mi sono letto un avvincente libretto di memorie scritto in dialetto da un mio amico a mo' di testamento spirituale e mia moglie, per scaricare la tensione, è andata in centro a Modena a far shopping in gioielleria, ho cercato di cogliere nel viavai del reparto se il mio turno fosse ormai prossimo riscontrando un professionale riserbo che se da un lato mi preoccupava, dall'altro l'ho apprezzato perchè sinonimo di serietà ed organizzazione.
Il mio stomaco, digiuno dalla sera precedente, emetteva rumori che consideravo non miei, ma senza farmi impressionare troppo ho ignorato gl'intimi suoni e ho trascorso le due ore successive allungando sempre più il collo per vedere oltre la porta della cameretta dei movimenti favorevoli alla mia causa.
Il mio compagno di stanza, un simpatico signore di Camposanto (a cui ho consigliato di organizzare una raccolta firme per cambiare nome al paese consigliando: Cimitero) ha cominciato, scherzosamente, a ventilare l'ipotesi che si erano dimenticati di me......
Alle 17,20 p.m. il più giovane medico del reparto, forse non ancora laureato, si è presentato ai pedi del mio lettino dicendomi in fil di voce che a causa d'imprevisti occorsi in sala operatoria il mio intervento era stato annullato.
Io però non ci sono cascato, ho cercato con lo sguardo dove potevano essere camuffate le telecamere e solo dopo essermi reso conto che non c'erano ho preso amaramente coscienza che non ero su candid camera.
Al prossimo ricovero, spero presto, dovrò scusarmi col giovane medico per gli epiteti proferiti in quel minuto di incoscienza seguito al suo annuncio però non ho più dubbi su quali caselle del questionario mettere le croci.
Un saluto dal vostro meniscopatico
Ugo