martedì 5 ottobre 2010

granfondo - 09 ottobre 2010



Il ritrovo per chi parteciperà alla granfondo di Carpi sabato 09 Ottobre 2010 è fissato per le ore 08,15 presso lo stand Colli cicli in piazza Martiri.
In attesa della partenza che avverrà alle ore 09,00 faremo alcune foto al gruppo rosa e daremo alcune indicazioni sul comportamento da tenere durante la gara.
I pacchi gara con i relativi numeri da applicare sulla bici si possono ritirare presso il negozio nella serata di Venerdì

da Ugo: mi son permesso di fare una cronaca della granfondo di sabato, se vi interessa leggetela, se dopo averla letta non vi è piaciuta e non l'avete trovata interessante dimenticatela, ma evitate di rispondermi con insulti e minacce.

E VENNE IL GIORNO
L’incipiente autunno puntuale, oltre a colorare le foglie di caldi colori, spandere nell’aria i primi odori di naftalina, far ribollire il vino nei tini e decorare il cielo con gli affascinanti volteggi degli storni cagoni, porta ogni anno anche la grande e mediofondo cittadine cui ogni ciclista, anche quello indegno dell’appellativo, una volta almeno ha pensato di partecipare.
“E come potevamo noi mancare” si sono dette le atlete dell’anche lui incipiente CAR L’HO PO DREAM TEAM BIKE GROUP (che per comodità nel proseguo della cronaca chiameremo: rose).
Una doppia decina di rosa vestite atlete già un’ora prima della partenza clocchettava scalpitante sull’antico porfido cubato della più bella piazza d’Italia, elegantemente abbigliate e accessoriate pronte a fronteggiare qualsiasi eventualità.
Prima delle foto ufficiali che documenteranno l’impresa ai posteri, il munifico presidente ha sottoposto le rose ad un mirato inventario per sapere se avevano riposato a sufficienza la notte prima: tutte risposte positive a parte due, una superagitata un’altra, la solita, che per motivi suoi non rinuncia a….
La seconda fase dell’inventario è stato il controllo borracce: tutto bene a parte due, una non l’aveva riempita, un'altra solita l’aveva piena di birra.
La terza e conclusiva fase dell’inventario consisteva nella verifica degli alimenti da assumere in gara: tutte erano munite di barrette e gel, a parte due, un po’ inesperte che il gel se lo erano spalmato sui capelli.
Il sole cominciava a scaldare l’aria quando il microfono malfunzionante dello speaker a intermittenza lanciava mozzi suoni agli altoparlanti, che non erano poi collocati tanto in alto perciò preferisco definirli medioparlanti.
…..zio.. …amo ..zia… il con.. ..la ….scia .arte..o da. …ero mille
(Attenzione stiamo iniziando il conto alla rovescia partendo dal numero mille)
I concorrenti delle prime griglie, esperti e smaliziati, ne hanno approfittato per andare dal barbiere, tagliarsi le unghie dei piedi, far manutenzione alla bici….., mentre per le tese, comecordediviolino, rose è iniziata la spasmodica attesa:
al – 800 le mani strette ai manubri erano già prive di circolazione sanguigna
al – 600 l’iperventilazione iniziata al numero mille causava i primi svenimenti
al – 400 i crampi alla gamba d’appoggio a terra erano ormai insopportabili
al – 200 il 70% dei cardiofrequenzimetri suonava per il fuori soglia
al – 100 all’unisono tutte dovevano fare la pipi
Il meccanismo della granfondo ormai prossimo al via inarrestabile decontava gli ultimi numeri lasciando ognuno responsabile di se stesso nella solitudine assoluta della moltitudine.( cazz. che bella frase che mi è venuta)
Baciate dal sole le rosee pedalatrici indomite hanno preso la direzione levante portando un chiaro messaggio di non so cosa alle popolazioni di Limidi Soliera e Ganaceto applaudenti e osannanti dai bordi della strada, c’è chi giura d’aver visto qualcuno fra il pubblico farsi il segno della croce.
Il grigio nastro d’asfalto, dopo il passaggio della poderosa corazzata rosa, da bitume veniva inesorabilmente trasformato in tritume.
La lama di un pugnale non è così tagliente scintillante e aguzza come la salita di Cà di Roggio, il buonsenso insegna che le armi bianche sono da prendere dalla parte del manico, (nessun doppio senso) ma il nutrito manipolo roseo abbigliato sabato mattina non ragionava col senno, l’ardimento scaldava animi e corpi, il fine degli estenuanti addestramenti cui si erano sottoposte nei mesi precedenti guidava la cieca abnegazione all’ormai prossima meta.
Alle 11,07 del secondo anno dell’era rosa la vetta di Monte Babbio, cima Coppi per l’occasione, era conquistata dalle garibaldine pallide.
L’aria che frusciava nelle orecchie nella successiva discesa del tre croci era densa di partcolari note musicali che solo i rosei timpani potevano percepire.
Una brezza di tre quarti ha soffiato contro le rosaschiere dopo il giro di boa, impegnando a fondo le residue forze giudiziosamente tenute in serbo, al cartello “5 km all’arrivo” l’euforia ha aiutato le umane bielle a spingere forte sui pedali fino alla successiva indicazione “ultimo km” in cui la corazzata si è trasformata in nuvola rosa e dopo un colpo di cipria, un rapido rigo di rimmel e una sistemata alla frangetta il sano sportivo fascino della femminilità rosapedalante ha raccolto i meritati applausi dal numeroso, caloroso, fantasioso, curioso, esoso, rumoroso pubblico assiepato alle transenne fin sul traguardo la cui scritta per l’occasione era stata modificata in: in hoc signo anch per stan finita est.

Ugo

8 commenti:

  1. Ciao a tutte/i
    in occasione delle g.f. di sabato, indipendentemente da chi partecipa o meno, sarebbe bello trovarsi in piazza per scambiare due parole, fare qualche foto, insomma per trovarci insieme all'arrivo. Se spargete voce a chi non ho trovato in indirizzo tipo la Rina ed altre ci vediamo per salutarci.
    Bacioni a tutti

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  2. Ciaoooooo..............!!!!!!!!!
    Un grosso IN BOCCA AL LUPO A TUTTEEEEEEEEEEEEEE per sabato.....
    Farò in modo di essere in piazza al vostro arrivo....
    baci baci

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  3. RAGAZZE CHE EMOZIONE!!!! QUESTA NOTTE NON DORMIRO'

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  4. Sono ancora emozionata e felice! Grazie a tutti e tutte

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  5. Ragazze e Ragazzi, vedendo tutto ciò mi torna da piangere.
    Tu chiamale se vuoi...emozioni.
    un grande abbraccio anche a chi non ha potuto esserci

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  6. Si, ragazze,siamo state davvero BRAVISSSSIME !!
    tanta emozione, un saluto a tutte e grazie ai nostri favolosi accompagnatori / gregari, che ci hanno portate dritte dritte al traguardo , ad una velocita'...supersonica !!
    grazie a tutte e a tutti .

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  7. E' stata un' esperienza entusiasmante che stimola a continuare a pedalare con questo affiatato gruppo ....
    Come ha detto Lorenza:
    l'anno scorso erano in 10..
    quest'anno eravamo in 20-22...
    l'anno prossimo ...TUTTE..
    Un saluto..

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  8. Ugo sei un grande. complimenti....mi è sembrata di riviverla.
    E' stato proprio un bel giro.
    ciao a tutti/e

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